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I dinosauri? Adorati perche' scomparsi
- By Dinosauria.it
- In: Corriere della Sera
- 21 Gen 2012
- Published 21 Gen 2012
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Angela: come " Dink " sono mostri che fanno sognare. L' ultimo scheletro trovato 15 giorni fa " Nel mio speciale tv avevo animato i rettili giurassici col computer. Innocui come galline o feroci come dobermann, li hanno uccisi giganteschi asteroidi "
Grandi e grossi. Mostruosi. Mitici, perche' ormai scomparsi. I dinosauri piacciono per questo ai bambini e, diciamo la verita' , fanno sognare anche i grandi". Parola di Piero Angela, che di rettili preistorici se ne intende. Con lo speciale televisivo realizzato alla vigilia dell' uscita del film di Steven Spielberg "Jurassic Park", Angela ha contribuito a portare questo mondo affascinante, ma cosi' lontano, a un livello di conoscenza accessibile a tutti. E oggi i dinosauri sono diventati quasi dei teneri amici di gioco per i bambini, come Dink, il cucciolo dei cartoon di Hanna e Barbera (oggi la cassetta "Dink Girotondo preistorico" in edicola con il Corriere a 6.900 lire). Ma scienza e spettacolo, gioco e conoscenza possono andare di pari passo. Ce lo ha dimostrato proprio Piero Angela, il piu' famoso e seguito divulgatore scientifico della nostra televisione. Con lui faremo questo breve viaggio alla (ri)scoperta dei dinosauri. Cominciamo dal principio, dalla ricerca scientifica. "La ricerca e' sostanzialmente raccolta nella paleontologia . spiega Angela .. Ma, siccome questa scienza non ha ricadute industriali, militari, farmaceutiche o altro, e' un po' la cenerentola delle scienze perche' le sono sempre riservati pochi soldi. Il paleontologo non scava mai a caso, conosce i siti e deve essere abbastanza sicuro che trovera' qualcosa di interessante. La ricerca si fa sul campo, si studiano gli affioramenti. Tutto quello che sappiamo sui dinosauri e' nello studio dei fossili. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che i dinosauri hanno vissuto in un periodo compreso tra i 220 e i 65 milioni di anni fa". Comunque sono gia' molti i fossili di dinosauri scoperti nel mondo. "Si' , soprattutto in Nord America, Africa, Asia, meno in Europa. L' ultima scoperta, interessantissima, e' stata fatta in Marocco un paio di settimane fa. E' stato trovato lo scheletro di un carcarodontosauro, un animale di grosse dimensioni, circa 15 metri di lunghezza, l' equivalente del tirannosauro nordamericano". Ci sono differenze tra un dinosauro e un altro? "Moltissime, la differenza che c' e' tra un tirannosauro e, per esempio, uno stegosauro, entrambi visti nel film di Spielberg, e' piu' grande di quella che esiste tra noi e i dinosauri stessi. Il gruppo li comprende tutti, ma i rettili giurassici erano tra loro molto distanti". E' vero, quindi, che non tutti i dinosauri erano feroci? "Proprio cosi' . Moltissimi dinosauri, come per esempio i brontosauri tanto simpatici ai bambini, erano del tutto innocui, come una gallina di oggi anche se gigante. Mangiavano soltanto erba e attaccavano solo per difendersi. C' erano poi i dinosauri predatori, i carnivori, che uccidevano gli altri dinosauri per mangiare. Molti erano di grossa stazza proprio perche' c' era molto da mangiare. La terra era popolatissima di animali e dinosauri". La "ferocia" era indipendente dalla stazza dell' animale? "Si' , oltre al tirannosauro rex, c' erano altri dinosauri predatori piccoli, come per esempio i terribili velociraptor. Oggi potremmo paragonarli ad un grosso dobermann con gli unghioni. I velociraptor aggredivano le prede in gruppo. Per capire come vivevano bisona immaginare la savana di oggi, dove ci sono si' i leoni, ma anche le iene, che si muovono e cacciano in gruppo". Nel suo speciale televisivo lei ha raccontato tutto questo con l' aiuto della tecnologia e degli effetti speciali. "Rappresentare e' utile per capire meglio. Per riuscire ad accendere l' interesse degli spettatori, adulti e piccini, occorre innanzitutto studiare molto bene la materia, anche i dettagli. Poi trovare parole semplici per "raccontare", tralasciando, se e' il caso, proprio i dettagli, che sono sempre difficili da spiegare. Per lo speciale sui dinosauri, che stavamo preparando da piu' di due anni, abbiamo ricostruito i dinosauri rivestendo di lattice e resine grosse parti meccaniche che costituivano lo scheletro metallico dell' animale. Il computer permetteva a queste macchine di muoversi. Un' esperienza affascinante". D' un tratto, ma forse in realta' solo dopo un lungo processo di milioni di anni, i dinosauri sono scomparsi. Qual e' , secondo lei, la teoria piu' convincente sulla fine dei rettili dell' era giurassica? "Fra tante teorie fantasiose e poco attendibili, ce ne sono due che, a mio avviso, potrebbero anche convivere. Quella degli asteroidi giganteschi che uccisero una gran quantita' di animali. E quella del cambiamento delle condizioni climatiche e ambientali che portarono lentamente all' estinzione dei dinosauri. Entrambe secondo me possono essere vere: l' arrivo di grossi asteroidi sulla terra potrebbe infatti aver ucciso una parte di animali e poi provocato cambiamenti ambientali che hanno fatto estinguere tutti gli altri".
Iossa Mariolina
















































































































































































































































